Tutte le domande di biologia del test di medicina 2018
Prova a rispondere alle domande prima di aprire la soluzione! Rispetto al documento che puoi scaricare dal Ministero, l’ordine delle risposte è stato cambiato.
I legami a idrogeno sono responsabili:
A) dell’appaiamento purina-purina e pirimidina-pirimidina nella doppia elica del DNA
B) della struttura secondaria delle proteine
C) dell’interazione fra catene di acidi grassi nel doppio strato lipidico delle membrane cellulari
D) del legame fra basi contigue su un filamento di DNA
E) del legame tra un aminoacido e il rispettivo t-RNA
La risposta esatta è la B. Infatti, la A è scritta sbagliata appositamente: nella doppia elica del DNA gli appaiamenti avvengono, effettivamente con legame a idrogeno, tra una purina (cioè adenina o guanina) e una pirimidina (cioè timina o citosina), e non tra basi della stessa origine chimica. La C è errata poiché la loro interazione è data dalla loro natura idrofobica, mentre la D e la E sono sbagliate perché si tratta di legami covalenti.
Qual è la funzione primaria dell’apparato di Golgi di una cellula eucariotica?
A) La degradazione da parte degli enzimi idrolitici di organuli cellulari danneggiati
B) La sintesi dei lipidi di membrana
C) La degradazione di proteine difettose
D) L’assemblaggio dei nucleosomi
E) La maturazione delle proteine destinate alla secrezione
La risposta esatta è la E. La A descrive il ruolo dei lisosomi, la B del reticolo endoplasmatico liscio, la C può avvenire in diversi contesti e reparti, tra cui i soliti lisosomi, la D avviene nel nucleo (i nucleosomi sono delle strutture proteiche alla base dell’impalcatura del DNA nei cromosomi). Per rivedere i ruoli di tutti gli organuli cellulari, la lezione sulla cellula fa al caso tuo!
Quale delle seguenti affermazioni relative alla duplicazione del DNA NON è corretta?
A) La sintesi di uno dei due nuovi filamenti avviene in modo discontinuo
B) Il DNA di nuova sintesi viene polimerizzato in direzione 3’5′ su uno dei due filamenti parentali e in direzione 5’3′ sull’altro
C) Da ogni origine di replicazione si formano due forcelle di replicazione
D) Entrambi i filamenti del DNA parentale sono usati come stampo
E) Il legame tra l’innesco a RNA e il relativo frammento di Okazaki è di tipo covalente
Questa domanda vuole verificare la conoscenza di come avviene il processo di duplicazione del DNA. Quello che c’è da ricordarsi è che la DNA polimerasi (il complesso enzimatico che legge un filamento e attacca all’elica opposta le basi complementari) funziona solo in una direzione, 5′-3′ (usando quindi come stampo l’elica 3′-5′). Questi numeri indicano quale atomo di carbonio del desossiribosio è libero a ciascuna delle estremità dell’elica.
Per duplicare l’altra elica (quella 5′-3′), il processo è più complesso: sono sintetizzati brevi frammenti in direzione opposta (i frammenti di Okazaki), cuciti insieme successivamente.
In base a questo sintetico riassunto si capisce che la risposta giusta è la B (è chiesto infatti di indicare l’affermazione errata). Le altre quattro risposte sono invece affermazioni corrette, che riassumono il processo di duplicazione nei suoi vari passaggi.
Nei procarioti l’operone è:
A) il sito di legame per il repressore posto tra promotore e geni strutturali
B) un plasmide utilizzato come vettore genico
C) un fattore della trascrizione
D) l’unità funzionale della trascrizione
E) una polimerasi in grado di trascrivere più geni contemporaneamente
Questa domanda richiede un po’ di memoria, per ricordarsi quale sia la definizione di operone. Si tratta di quanto indicato nella risposta D. L’operone è infatti un complesso formato da geni regolati in modo coordinato: avremo geni che stimolano la trascrizione, altri che la inibiscono, e altri ancora che effettivamente codificano le proteine di interesse. È una struttura tipicamente procariota, cioè di batteri e archei.
In seguito all’infezione di una cellula batterica da parte di un unico batteriofago, il cui DNA è marcato con 32P, vengono prodotte 100 nuove particelle fagiche. Se si esclude che avvengano processi di ricombinazione, quanti dei nuovi fagi prodotti avranno il DNA marcato?
A) 1
B) 50
C) 2
D) 100
E) 25
L’unico fago originario ha le due eliche marcate con fosforo radioattivo. Se non avvengono ricombinazioni (e quindi se le due eliche non si dividono andando a miscelarsi con altre molecole di DNA), saranno sempre due le eliche radioattive. Dato che durante la duplicazione le eliche si separano per essere usata ciascuna come uno stampo per altro DNA, alla fine saranno anche due i fagi con fosforo radioattivo. Gli altri avranno invece DNA formato successivamente usando le molecole della cellula, che non sono marcate radioattivamente. La risposta esatta è quindi la C.
Un plasmide è:
A) una proteina con attività regolatrice
B) una molecola di DNA circolare che si replica solo nel nucleo delle cellule eucariotiche
C) un elemento genetico procariotico a replicazione autonoma
D) un protozoo patogeno
E) un organulo citoplasmatico delimitato da una doppia membrana
La risposta esatta è la C. Con plasmide si intende infatti una porzione di DNA circolare presente in alcuni procarioti, che si replica indipendentemente dal cromosoma principale. I plasmidi solitamente portano geni che possono permettere al batterio di avere più funzioni, come ad esempio la resistenza a un antibiotico o la possibilità di usare una certa sostanza organica come fonte di energia. I plasmidi si possono trasferire da un batterio a un altro secondo tre meccanismi: trasformazione, coniugazione e trasduzione. Tra le altre risposte, fare attenzione alla D: in quel caso ci si riferisce al plasmodio (l’agente infettivo della malaria), che può essere confuso data l’assonanza con plasmide.
Il nanismo acondroplasico è un carattere autosomico dominante, letale negli omozigoti. Tra i figli nati da due genitori acondroplasici qual è la frequenza attesa di bambini sani?
A) 2/3
B) 1/2
C) 3/4
D) 1/4
E) 1/3
Questa domanda richiede attenzione laddove è specificato che il carattere è letale negli omozigoti. Per cui, a differenza di un altro carattere autosomico (cioè che occorre nei cromosomi non sessuali) dominante, si avranno due differenze: i genitori malati sono per forza eterozigoti Aa (con A maiusolo carattere dominante, in questo caso il nanismo, e a minuscolo carattere recessivo, in questo caso la condizione normale); e dall’unione dei due eterozigoti non si potranno avere tutte e quattro le combinazioni solite: AA, Aa, aA, aa, poiché in caso di AA il feto muore prima di nascere. Per cui, le possibilità vitali saranno Aa (malato), aA (malato) e aa (sano, quando entrambi i genitori passano la forma sana del gene). Vi è quindi una possibilità su tre di avere un figlio sano: la risposta esatta è la E.
Nella progenie ottenuta dall’incrocio di due organismi eterozigoti per un singolo gene è atteso un rapporto fenotipico di 3:1. Ciò è dovuto al fatto che i due alleli:
A) presentano codominanza
B) segregano durante la meiosi
C) non presentano assortimento indipendente
D) presentano dominanza incompleta
E) sono associati
Due organismi eterozigoti Aa e Aa possono portare a quattro possibili genotipi: AA, Aa, aA e aa. Nei primi tre casi il fenotipo (cioè il risultato visibile del genotipo, ad esempio il colore di un frutto o dei capelli) sarà quello della forma dominante A, mentre nel caso aa sarà ovviamente il fenotipo a a manifestarsi. Se il rapporto osservato è esattamente (o molto vicino) a 3:1, cioè il rapporto teorico, significa che i due alleli (le forme alternative del gene) sono indipendenti, e si separano (segregano) durante il processo di ricombinazione della meiosi. Per cui, la risposta esatta è la B. Le altre risposte invece indicano fenomeni che avvengono quando il rapporto fenotipico non è quello atteso in teoria.
Quale tra le seguenti affermazioni relative al processo di maturazione del trascritto primario è corretta?
A) Alcuni esoni possono essere esclusi dall’mRNA maturo
B) Viene aggiunta una coda di poliA in posizione 5′
C) Gli introni vengono uniti fra loro dallo spliceosoma
D) Il prodotto dello splicing è sempre uguale in tutti i tessuti di un organismo
E) Gli esoni vengono ripiegati a forma di cappio prima di essere eliminati
Questa domanda riguarda la formazione dell’RNA messaggero negli eucarioti. Si tratta di un processo complesso, che vede prima la trascrizione di una regione relativamente ampia di DNA, e quindi l’eliminazione di frammenti non codificanti (gli introni) dal trascritto immaturo (fenomeno dello splicing). All’estremità 3′ è aggiunta anche una coda di adenine, con funzioni di riconoscimento e protezione. Tuttavia, anche una volta ottenuto l’mRNA maturo si possono avere ulteriori modificazioni: per cui, la risposta A è esatta. Le altre, invece, contengono ciascuna delle inesattezze: la coda poliA, come detto, è al 3′, lo spliceosoma unisce gli esoni, il prodotto dello splicing è diverso nei vari tessuti e sono gli introni a essere ripiegati a cappio prima di essere eliminati.
La membrana plasmatica che delimita le cellule eucariotiche è definita asimmetrica in quanto:
A) le proteine intrinseche si affacciano solo sulla superficie intracellulare
B) la superficie extracellulare è idrofila, mentre quella intracellulare è idrofobica
C) le due superfici di membrana, intracellulare ed extracellulare, hanno caratteristiche e proprietà differenti
D) le proteine estrinseche sono presenti solo sulla superficie extracellulare
E) i fosfolipidi sono rivolti verso la superficie extracellulare, mentre le proteine sono presenti solo sulla superficie intracellulare
La membrana delle cellule eucariotiche è costituita da lipidi disposti in doppio strato (bilayer) e proteine completamente interne (intrinseche) o che escono fuori dalla membrana stessa (estrinseche). I due lati del bilayer non hanno le stesse molecole (sia lipidiche che proteiche), per cui sono asimmetrici, come sostenuto nella risposta C. Proteine e lipidi si trovano comunque su entrambi i lati, quindi le altre risposte sono errate.
Quale delle seguenti affermazioni relative alle mutazioni del genoma mitocondriale è corretta?
A) Nell’uomo non sono mai causa di malattie
B) Vengono trasmesse da un padre affetto a tutti i figli, sia maschi che femmine
C) Vengono trasmesse dalle madri affette esclusivamente alle figlie femmine
D) Possono causare malattie dovute a difetti nella fosforilazione ossidativa
E) Si verificano solo nei geni strutturali, ma non nei geni che codificano per i tRNA e gli rRNA
I mitocondri sono organuli che hanno un loro DNA, che si replica indipendentemente da quello del nucleo e codifica alcune proteine che servono nel processo di produzione di ATP (fosforilazione ossidativa). I mitocondri sono trasmessi ai figli solo dalla madre (dato che lo spermatozoo porta solo il DNA nucleare paterno, e non gli organuli). Mutazioni del DNA mitocondriale possono causare malattie, che eventualmente possono essere trasmesse solo dalla madre a tutti i figli, sia maschi che femmine. In base a quanto si è detto fino ad ora, è evidente che la risposta esatta sia la D.
Gli enzimi di restrizione:
A) riconoscono sequenze palindromiche
B) sono presenti nei retrovirus
C) determinano la formazione di proteine più corte del normale
D) sono coinvolti nella duplicazione del DNA
E) sono necessari per la migrazione elettroforetica del DNA
Gli enzimi di restrizione sono proteine in grado di tagliare il DNA in punti particolari, e sono sfruttati in ingegneria genetica per selezionare i frammenti che si desidera usare per varie tecniche di bioingegneria. Ogni enzima è in grado di riconoscere una particolare sequenza: tale sequenza è solitamente palindromica, cioè leggibile da un verso o dall’altro senza differenze. Ad esempio, la sequenza ATCGCTA è palindromica: la puoi leggere dall’inizio alla fine o viceversa, e le basi sono sempre nello stesso ordine. La risposta esatta è quindi la A. Le altre risposte sono dei trabocchetti che si basano su meccanismi o organismi che possono avere a che fare con tali enzimi, ma non vi sono direttamente correlati.
Che cos’è la melatonina, sostanza coinvolta nel meccanismo di regolazione del ritmo sonno-veglia?
A) Un polisaccaride vegetale
B) Una vitamina liposolubile
C) Un ormone prodotto dall’epifisi
D) Una proteina prodotta dai melanociti
E) Un glicolipide prodotto dal timo
Questa domanda richiede più che altro memoria: bisogna ricordarsi che la melatonina è un ormone, quindi la risposta esatta è la C. Per poterci arrivare senza ricordarselo, potrebbe essere utile pensare che processi di regolazione come quello sonno-veglia è molto probabile che siano controllati da un ormone prodotto da una ghiandola del cervello (l’epifisi), e non da altre sostanze chimiche prodotte in altri distretti del corpo.
Per gluconeogenesi si intende:
A) la biosintesi del glicogeno ad opera della glicogeno sintetasi
B) la demolizione del glicogeno
C) l’ossidazione del glucosio
D) la conversione del piruvato in lattato
E) il processo che dal piruvato porta alla formazione di glucosio
Il termine gluconeogenesi dovrebbe suggerire che si ha a che fare con la formazione (genesi) di glucosio. La risposta corretta è pertanto la E. Le altre reazioni descritte esistono e fanno parte della biochimica cellulare, ma non riguardano la gluconeogenesi.
Nell’arto superiore dell’uomo, l’epifisi distale dell’omero:
A) si articola con l’epifisi distale di radio e ulna
B) si articola con la scapola
C) si articola con l’epifisi prossimale di radio e ulna
D) si articola con la clavicola
E) non si articola
Le domande di anatomia sono forse tra le più difficili, poiché più che ragionamento, che può venire in soccorso anche quando si ha un vuoto, richiedono memoria. La risposta esatta è la C, ma in questo caso per saperla l’unico modo è studiare bene e ricordarsi tutto…
La maggior parte del tessuto osseo compatto è organizzato in osteoni, formati da lamelle concentriche che circondano un canale centrale. Gli osteociti si trovano:
A) nel canale centrale
B) all’esterno dell’osteone
C) solo negli osteoni del tessuto osseo in accrescimento
D) nella parete dei vasi dell’osteone
E) nelle lacune tra le lamelle
Come dice la domanda, il tessuto osseo compatto è formato da strati successivi, detti lamelle, che conferiscono solidità e compattezza all’osso. Gli osteociti sono cellule che derivano dagli osteoblasti, il cui compito è di secernere il liquido della matrice extracellulare, che si pone tra una lamella e l’altra. Quando terminano il loro compito, gli osteoblasti si trasformano in osteociti e restano intrappolato nelle lacune tra le lamelle, come sostiene la risposta E.
Nell’uomo le arterie coronarie, destra e sinistra, provvedono alla vascolarizzazione di:
A) cuore
B) intestino
C) encefalo
D) midollo spinale
E) polmoni
Altra domanda di memoria, ma in questo caso abbastanza semplice, ha come risposta esatta la A. Le coronarie sono delle arterie abbastanza note, che sono nominate spesso anche nel linguaggio comune, solitamente per alludere a problemi cardiaci.
Nell’apparato respiratorio dell’uomo, la trachea:
A) è rivestita internamente dalla pleura
B) è posta anteriormente alla ghiandola tiroide
C) è posta anteriormente all’esofago
D) ha una lunghezza di 5 centimetri
E) contiene le corde
La trachea è il tratto dell’apparato respiratorio precedente i bronchi, e corre lungo la gola davanti all’esofago (quindi anteriormente), come sostenuto dalla risposta C. Le altre sono errate poiché la pleura è nei polmoni, la trachea non è davanti alla tiroide, è lunga oltre 10 cm, e le corde vocali sono nella laringe, che precede la trachea.